feb 24, 2012

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Peli sul petto? “controllarli” non sarà più una perdita di tempo

Peli sul petto? “controllarli” non sarà più una perdita di tempo

Non so voi, ma io sono uno di quei maschi che ha i peli sul petto. Personalmente li trovo assolutamente anti-estetici, soprattutto se “abbinati” a camicie aperte e ciondoli vari che catturano l’attenzione in quel punto.

In questo articolo noi dello staff di SA vogliamo consigliarvi un metodo semplice per tenere quegli antiestetici residui sotto controllo, e in un modo dal prezzo contentuto, indolore, e senza tante perdite di tempo (il contrario della classica ceretta insomma ;) )

Stiamo parlando del rasoio elettrico per il corpo Philips Bodygroom TT2030, che potrete trovare in qualsiasi negozio di elettrodomestici a cifre piuttosto abbordabili. Ci sono anche altri rasoi elettrici validi, noi ci limitiamo a segnalare questo perchè è quello che abbiamo provato (e continuiamo ad utilizzare) personalmente da qualche mese. Il bello di questo rasoio è che può venire utilizzato sia a pelle secca che sotto la doccia, non necessita di applicare creme prima della rasatura, ne tanto meno dopo (se si vuole è comunque cosa buona una passatina di crema idratante). Quello che la gente ribatte solitamente a questo punto è: “ma rasando i peli, anzichè fare la ceretta, poi non crescono più velocemente e in maggior quantità?” la risposta è sì, ma non costituisce un problema, dato che con una passata sotto la doccia ogni 8-10 giorni questi peli cresciuti in maggior quantità verranno tagliati comunque. Ritengo molto più fastidioso dover perdere 40minuti ogni volta, per non parlare del dolore provocato dallo strappo e del fastidio del post-ceretta.

Non proseguiremo nella descrizione di cose quali confezione, accessori forniti in dotazione, durata della batteria e simili, dato che non si tratta di un’incitazione all’acquisto ma di una semplice dritta ;)

Conoscete qualche altro rasoio elettrico con cui vi trovate bene? O un altro modo per occuparvi dei maledetti peli sul petto? Commentate e condividetelo con la community di SeductionAcademy.

Dallo staff di SA è tutto. Alla prossima ;)

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gen 18, 2012

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Il SeductionContest fotografico

Il SeductionContest fotografico

Vuoi imparare a far tue le donne come se stessi schioccando le dita?

Ma soprattutto: vuoi iniziare a farlo divertendoti un sacco e GRATIS??

Ti stimola la sfida e vuoi competere per un montepremi dal valore di 1000,00€???

Noi di SeductionAcademy abbiamo inventato il SeductionContest fotografico apposta per questo (possibilità di partecipare anche mantenendo l’anonimato).

In cosa consiste il SeductionContest fotografico?
Il SeductionContest fotografico si sviluppa come una sorta di sfida a colpi di fotografia; seguirà una serie di temi nei quali voi dovrete farvi fotografare con delle belle fanciulle. Uno di voi o entrambe dovrà mostrare all’obiettivo una targhetta con scritto “I LOVE SA”. Ogni tema durerà tra i 2 ed i 3 giorni, e dovrete fare il possibile per uppare sul forum più foto possibili (comunque non più di 3 per tema) entro la scadenza del terzo giorno. Ogni foto avrà un punteggio, a seconda della difficoltà del tema, ed alla fine chi avrà totalizzato più punti vincerà il gioco.

L’idea della targhetta non mi piace, mi vergogno. Posso partecipare facendo senza?
No. La targhetta ha una serie di funzioni precise, prima tra tutte quella di farvi uscire dalla vostra zona di comfort (proprio perchè vi sentite restii e forzati nel parlare a qualcun altro della vostra esperienza in una community dedicata a seduzione, stile di vita e miglioramento personale). Seconda, vale come prova che non abbiate preso le foto dalla rete, o che fossero foto vecchie che già possedevate. Terza (molte, moltissime, quasi tutte se non tutte le community ometterebbero di dire questo punto perchè il loro scopo è soltanto quello di vendere un prodotto) fate un favore facendo un po’ di pubblicità alla vostra community. 

Ho una morosa/un capo rompiballe/ mia mamma non vuole.. Come posso fare per partecipare senza mostrare chi sono?
Semplicissimo, ho pubblicato un esempio di questa possibilità direttamente sulla copertina. Con potoshop si oscura il viso con facilità ed eleganza, ma lo si può fare anche con paint in tutta facilità. Se proprio non siete capaci mandateci le foto e lo faremo noi.

Chi potrà vedere le foto che verranno uppate nel concorso?
Soltanto i partecipanti avranno accesso alle foto del concorso (che si svolgerà in una sezione riservata del forum invisibile agli altri), tranne che per le 3 foto più belle, che verranno pubblicate a fine gioco (il soggetto ritratto avrà semore e comunque la possibilità di farsi coprire il viso qualora non voglia mostrarsi al pubblico).

Quali abilità si svilupperanno partecipando a questo gioco?
Il gioco è studiato per gente che si è appena avvicinata al mondo della seduzione. Vuole essere una sorta di coadiuvante per l’ansia d’approccio, e in generale far provare una serie di interazioni con sconosciute a livello molto semplice e basilare.

Quando comincia e quanto durerà?
Inizierà il primo febbraio e durerà 21 giorni.

Chi potrà partecipare?
Potranno partecipare TUTTI. Ma avranno accesso ai premi soltanto gli utenti alle prime armi.

Come devo fare per iscrivermi? e quando resteranno aperte le iscrizioni?
Potete iscrivervi rispondendo a questo topic. Le iscrizioni aprono proprio ora e resteranno aperte fino al 28 gennaio.

Quanto costa partecipare?
L’iscrizione è GRATUITA, ma i posti per partecipare sono limitati.

Come verranno ripartiti i premi?
Il montepremi del valore di 1000,00€ verrà così ripartito:
I° premio: biglietto per il corso “progetto harem”, valore di 780,00€.
II° premio: 2 lezioni/consulenze private con i trainer di SeductionAcademy, valore di 100,00€.
III° e IV° premio: lezione/consulenza privata singola con i trainer di SeductionAcademy, valore di 60,00€ cadauna.

Dal primo febbraio avrà inizio la vostra nuova vita: la vostra vita da seduttori.

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gen 6, 2012

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E’ arrivata SeductionAcademy

E’ arrivata SeductionAcademy


Ciao a tutti ragazzi e ragazze ;)

SeductionAcademy è una nuova realtà della rete, una community dove poter conoscere nuova gente e migliorare nelle tematiche di seduzione e miglioramento personale a 360°.

 

Fanno parte dello staff alcuni tra i più grandi esperti italiani di questi argomenti. Potrai seguire gli articoli che di volta in volta verranno pubblicati quì sul portale, o meglio ancora, seguire il forum, confrontarti con altri studenti, chiedere aiuto ai nostri esperti o alle nostre ragazze. Saremo lieti di aiutarti ;)

E non dimenticare che la partecipazione al forum di SeductionAcademy è assolutamente gratuita!

 

 

 

 

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nov 28, 2011

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Come definire l’amore?

Come definire l’amore?


Definirlo non è semplice, tutti l’hanno più o meno provato ma proviamo a darne una spiegazione. Cosa innesca questo potente “Sentimento”, che cosa si innesca nell’essere umano. La scienza con l’aiuto del cervello che dirige le emozioni ci rivela che non è altro che un’intesa attività di stimoli visivi e ricordi precisi di eventi sensoriali piacevoli.Durante la fase dell’innamoramento si subisce una serie di cambiamenti notevoli che attivano più o meno zone del cervello.

Alcune parti stimolano la zona prettamente romantica che non è altro quella che regola e prepara a trovare nuovi modi per vivere al 100% relazioni di lunga durata, quindi anche quello di formare una famiglia. Ma allora l’amore è solo chimica? Si e no, ma con certezza possiamo dire che è un istinto naturale che fa evolvere il ciclo biologico che governa la nostra esistenza. Senza questo di sicuro l’uomo non potrebbe vivere alla stessa stregua dell’istinto primario di tutte le forme di vita, alimentarsi per poter sopravvivere.

 

 

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nov 28, 2011

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Le emozioni viaggiano attraverso il corpo

Le emozioni viaggiano attraverso il corpo

Il nostro corpo sente e comunica con il cervello in perfetta simbiosi e manifesta i proprio stati d’animo.

Sentite il vostro corpo e capirete il centro delle vostre emozioni. C’è un collegamento diretto tra il vostro cervello e la parte addominale.

In pratica le sensazioni neurali vengono trasferite al vostro stomaco e a tutto il resto del vostro corpo. Quando avete sensazioni negative o positive tutto il vostro corpo vi parla e domina la parte che governa la parte razionale.

E’ risaputo ed è scientificamente provato che la parte che governa di più i sentimenti e le emozioni è la vostra pancia. Nelle culture orientali questa è la sede principale e cardine che effettivamente pensa, ricorda e trasmette emozioni. Non a caso quando ci si innamora o si provano sentimenti per qualcuno si sente una sensazione particolare nella zona addominale.

Il termine Emozioni già rende l’idea di un certo dinamismo. Grazie ad una sindrome (detta “di adattamento”) il nostro corpo in modo dinamico mostra segni che causa effetti di scambio con il resto dell’organismo. Le emozioni possono così provocare alterazioni somatiche in contrapposizione con la nostra parte fisica.

Quando vi emozionate davanti alla persona che vi piace il corpo parla e si manifesta nel cuore che pulsa, la sudorazione, il respiro affannato, il tremore degli arti che sono i segni tipici che manifestano un’attività sensoriale a livello cerebrare. In pratica è il corpo che si mostra e manifesta col proprio linguaggio le proprie intenzioni al mondo esterno. Nè più e nè meno di quando tremate perché avete freddo.

Più l’emozione provata è intensa come il pensiero (una mano che sfiora dolcemente una parte sensibile del corpo, o semplicemente quando il nostro corpo razionalizza a livello inconscio che il partner è idoneo), più avremo alterazioni somatiche diffuse. Il sistema nervoso centrale influenzerà la mimica del corpo (l’espressione del volto), la secrezione di adrenalina, l’accelerazione del cuore, la tensione muscolare, la risposta del sistema vegetativo e altri fenomeni correlati. Parlando del cuore non possiamo che darne un significato universale come la massima espressione dei sentimenti.

In effetti il cuore rappresenta tutto per gli innamorati, è un simbolo non solo di unità e libertà ma anche di dolore. Non a caso anche il cuore ha una memoria, ma purtroppo solo negativa, in quanto è capace di ricordare solo eventi spiacevoli. Pensate a tutte le volte che avete avuto un problema serio, uno stress forte, quando siete stati lasciati. Non avete sentito una fitta al cuore? La realtà dei fatti è che tutte le persone si creano degli stimoli sotto forma di idee, che sono immutabili per loro, dei modelli da seguire che si manifestano come segnali in tutto il nostro corpo sotto forma di emozioni.

Questi modelli sono riscontrabili come messaggi naturali e universali. Ma quando tutto questo viene a mancare, quando qualcosa non va secondo i propri piani, quando qualcosa non è congruente con i modelli che si ha assimilato, il corpo, giustamente inizia a farsi sentire come un senso imperfetto mostrando tutta la sua natura controversa e complessa passando per 3 fasi che termineranno solo con la ricerca della propria felicità. Il segnale nella prima fase verrà minimizzato, nella seconda verrà contrastato violentemente e nella terza non potrà che essere indubbiamente accettato.

In conclusione, imparate a sentire e percepire i veri stimoli che il vostro organismo vi manda e non potrete che avere la piena consapevolezza che vi porterà alla felicità.

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nov 28, 2011

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Quando le parole sono vere, ma il corpo mente…

Quando le parole sono vere, ma il corpo mente…

Sicuramente sarà capitato anche a voi di parlare con una persona ed avere ad un certo punto la sensazione che stesse mentendo.

Molte volte è la stessa che proviamo quando vediamo un film e ci accorgiamo che gli attori non riescono ad entrare nel ruolo, impedendoci di avere le emozioni che ci aspettiamo.

Quella sensazione deriva da una serie di fattori relativi al tipo di comunicazione non verbale che l’interlocutore sta usando per “convincerci”.

La postura, il modo di parlare ed il modo di gesticolare sono infatti i fattori principali che ci trasmettono delle sensazioni a livello inconscio ed esse alla fine ci portano anche ad intuire se la persona davanti mente o è sincera.

Tutto ciò deriva dalla relazione che c’è tra le sue parole e le emozioni che sta trasmettendo con la comunicazione non verbale: se è congruente abbiamo la sensazione che le parole dell’interlocutore possano essere attendibili; se è incongruente nascono in noi sensazioni come avversità, repulsione e fastidio.

Proprio due sere fa mi è capitato un episodio di incongruenza da parte di chi, per lavoro, dovrebbe saper “controllare” le proprie emozioni.

Io ed il mio socio (ideatori-fondatori di Progetto Seduzione) siamo infatti andati ad una conferenza sul linguaggio del corpo (tenuta da un presunto “seduttore”) finalizzata ovviamente a sponsorizzare dei corsi sulla seduzione: il nostro scopo era solamente capire se da quella conferenza potevano esserci degli spunti per nuove teorie da analizzare oltre a quelle che già conosciamo e che abbiamo sviluppato (del resto il nostro lavoro è in continua evoluzione e non esagero se dico che lavoriamo 24 ore al giorno al punto da riuscire a sedurre senza neanche farlo volontariamente in molte circostanze).

Inutile dire che è bastata una semplice domanda (relativa alle emozioni) da parte del mio socio per metterlo in difficoltà.

Il “guru”, preso alla sprovvista, ha provato ad usare una tecnica molto particolare che in pochi all’interno della sala hanno notato (la maggior parte delle persone infatti si avvicinava solo in quell’occasione al mondo della seduzione, ergo non conosceva il linguaggio del corpo): ha alzato il tono della voce e (con lo sguardo fisso negli occhi) si è avvicinato andando incontro al mio socio.

Per noi era chiaro ciò che stava facendo: con il suo linguaggio del corpo cercava di intimorire e di annichilire il mio amico. Il suo tentativo è stato ovviamente fallimentare.

Successivamente, nel momento della pausa caffè, c’è stato uno scontro tra le nostre teorie e le sue: da ciò che ha detto è emerso che il suo “metodo” non era nient’altro che un mix di alcune teorie sulla seduzione provenienti da fonti internazionali, che, seppur oggettivamente vere e funzionanti nel contesto in cui sono nate, hanno poco riscontro nel contesto sociale in cui viviamo (in particolar modo quello torinese).

La seconda parte della conferenza ci ha dato la conferma che la nostre teorie erano giuste: la sua apparente calma si era completamente persa, la gente presente in sala ha cominciato ad infastidirsi e lui non ha più rivolto lo sguardo verso di noi mentre parlava.

Cos’è successo?

Il fatto che due persone competenti abbiano messo in discussione alcune sue teorie con le conoscenze e con aneddoti basati su esperienze lo hanno mandato letteralmente in crisi: questo ha causato in lui un inevitabile cambiamento nel linguaggio del corpo.

Il suo lato emotivo (che determinava la sua sicurezza e la sua tranquillità) è stato infatti alterato dalle nostre parole, al punto da perdere sicurezza e tranquillità durante l’esposizione delle sue tesi.

Il pubblico ha cominciato quindi a notare una certa incongruenza nella sua figura: seppur le parole esponessero delle tesi vere ed alcuni concetti fossero oggettivamente giusti era come se non riuscisse più ad avere presa sul suo pubblico.

Accorgendosi della situazione e temendo di perdere il consenso ha provato ad alzare la voce più di una volta: questo non ha fatto nient’altro che aumentare la sua insicurezza ed il pubblico ha cominciato persino a fare commenti e battute a voce alta quasi deridendo ciò che diceva.

La nostra storia, oltre ad insegnarci a stare sempre attenti ai ciarlatani (che non fanno nient’altro che tradurre teorie sulla seduzione relative a contesti sociali differenti da quello italiano), ci fa capire come il nostro linguaggio del corpo sia fondamentale nell’esporre delle tesi affinchè dia al nostro interlocutore la sensazione che le nostre parole siano attendibili e che quindi siano congruenti con ciò in cui crediamo.

Questa congruenza è fondamentale in qualsiasi ambito della vita.

La finzione è deleteria per la nostra immagine: è utile solo se vogliamo apparire ridicoli.

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nov 28, 2011

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Che cos’è il linguaggio del corpo?

Che cos’è il linguaggio del corpo?

Quando guardiamo una persona spesso ci chiediamo cosa stia pensando. Se la guardiamo attentamente senza dire una parola e ci fermiamo a riflettere possiamo scoprire molte cose dal suo linguaggio del corpo. Il linguaggio del corpo è stato studiato attentamente all’inizio degli anni 70 e rappresenta una delle tre forme di comunicazione fondamentali percepite dall’uomo.

L’utilizzo del non verbale viene incluso nella Cinesica che è lo studio dei gesti e movimenti di tutto il corpo. L’uomo comunica con il linguaggio del corpo per il 55%, con la sua voce per un 38% e le parole per un 7%. Da questo possiamo dedurre che la maggior parte del tempo comunichiamo in modo non verbale e soprattutto in modo inconscio.
La maggior parte delle persone non ha la consapevolezza di tutto questo e vede solo ciò che crede di percepire o sentire. Il proprio corpo è sempre congruente,non mente mai
semplicemente perchè è così fin dagli albori del tempo quando l’uomo preistorico parlava usando il proprio corpo proprio per la mancanza di un linguaggio verbale.
Gli studiosi attribuiscono tre fasi principali per poterlo decifrare e capire:

-Il complesso
-La coerenza
-Il contesto

Prendiamo in esame il complesso. Non possiamo in nessun caso analizzare un solo gesto ma va valutato attentamente l’insieme dei gesti che danno un spettro ampio e di insieme. In parole povere, lo sfregarsi la nuca potrebbe indicare una forte sensazione di paura, ne più ne meno come fanno i cani quando hanno un atteggiamento ostile di fronte a loro. Ma quel gesto potrebbe non dire nulla se non è inserito nel contesto giusto.
La coerenza nella comunicazione verbale e non verbale deve essere congruente. Se troviamo delle differenze in uno dei due ci si affida sempre a quello inconscio, ergo a quello non verbale.
Mi spiego, certe persone quando parlano annuiscono con la propria testa mentre rispondono no ad una domanda. Il suo verbale sta mentendo non mostrando coerenza con la sua parte inconscia dettata dal non verbale. Se lo si fa notare apertamente la persona sorpresa inizierà a mostrare chiari segni di stress perchè inizierà a capire in modo conscio la sua incongruenza.
Infine per dare più valenza al tutto non possiamo che valutare il contesto. Se una persona tiene le mani conserte sotto le ascelle incrociate naturalmente indica un segno di chiusura totale e si dissocia emozionalmente da una conversazione. Questa chiusura come atteggiamente difensivo messo in esame in una notte fredda porterà alla semplice conclusione che ha solo freddo.

Valutare questi 3 elementi fondamentali ,imparare a conoscere il proprio corpo e saper leggere i piccoli segnali che lo contraddistinguono ci da gli elementi per interpretare le emozioni e i desideri di chi ci sta davanti. Questo ci porterà in modo semplice e consapevole alla comprensione delle parti più intime e incosce dell’altra persona creando una connessione emotiva detta comfort.

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